sindrome-di-sudek-fisioterapia-fisicamente-predazzo

La sindrome di Sudek

Che cos’ è la sindrome di Sudek?

La Sindrome di Sudek, è una manifestazione clinica di un dolore cronico, solitamente localizzato, e che può essere spontaneo o evocato. Nella maggior parte dei casi colpisce le articolazioni distali (piedi e mani). È conosciuta con vari nomi, tra cui “Algoneurodistrofia”, “Distrofia simpatica riflessa”, “Causalgia”, “Osteoporosi regionale dolorosa”.

Da cosa è causata?

Insorge, nella maggioranza dei casi, dopo la rimozione di un gesso o dopo microtraumi ripetuti ma può anche insorgere spontaneamente ed in tal caso le cause sono sconosciute. Pur essendoci molti studi in letteratura e molte ipotesi, i veri meccanismi che portano alla manifestazione di questo fenomeno non sono ancora ben conosciuti.

Come si presenta clinicamente?

• Dolore persistente ed acuto spesso descritto come bruciore
• l’arto appare scuro, tumefatto con presenza di edema
• limitazione dei movimenti
• alterata sudorazione dell’area interessata dal dolore
• può associarsi un disturbo della sensibilità
Capita sovente che non si riesca ad infilare il piede all’interno della scarpa o poggiarlo a terra perché ciò scatenerebbe i sintomi dolorosi.

Come viene trattata?

Dopo aver ricevuto la diagnosi dal medico ci si reca dal fisioterapista che tratterà il
problema mediante:
• fisioterapia antalgica e ricalcificante con l’eventuale aggiunta di terapie fisiche
• linfodrenaggio
• rieducazione del movimento
• training di stabilità e forza (per riadattare l’estremità al carico)
A livello farmacologico, previa prescrizione del medico, si utilizzano solitamente FANS, antinfiammatori e analgesici in grado di ridurre il dolore.