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Riabilitazione dopo ricostruzione Legamento crociato anteriore

Epidemiologia e recidive ?

Le lesioni del Legamento Crociato Anteriore sono frequenti e tipiche di pazienti giovani e attivi che svolgono sport traumatici come per esempio il calcio, lo sci e il basket.

Circa l’80% delle lesioni del Legamento Crociato Anteriore sono causate da  “noncontact injuries”.

Studi recenti hanno indagato il rischio di una recidiva e di una lesione del LCA in giovani atleti dopo la ricostruzione del LCA. Gli autori hanno mostrato un allarmante rischio del 7% di recidiva e dell’8% di lesione del LCA del ginocchio sano.

Questo rischio totale del 15% aumenta al 23% per gli atleti con meno di 25 anni.

Questi dati sottolinenano l’importanza della fisioterapia per cercare di prevenire il più possibile le recidive.

 

È vero che ci metto 6 mesi? Perché è importante la riabilitazione?

Contrariamente a quello che si sente spesso dire solo il 20% dei calciatori professionisti riprende le competizioni entro i 6 mesi. In realtà si è visto che il tempo necessario per tornare a giocare abbassando al minimo la possibilità do farsi male è circa 9 mesi (Ovviamente con le adeguate differenze interpersonali ed sportive). Ciò non vuol dire che un giocatore che torna a 6 mesi si farà sicuramente male ma certamente le possibilità sono notevolmente maggiori.

 

Come si svolge la riabilitazione?

Il processo riabilitativo è individualizzato e dipende da molti fattori. In primis la scelta dell’innesto chirurgico utilizzato dall’ortopedico. In generale può essere molto utile un programma pre-operatorio mentre dopo l’operazione si cercherà in una prima fase di controllare il dolore, il gonfiore e l’infiammazione ma allo stesso tempo di recuperare la mobilità e la capacità di contrarre la muscolatura con esercizi mirati.

In una seconda fase si passerà dagli esercizi di resistenza a quelli di forza con meno ripetizioni e più carico. Oltre a ciò si lavorerà anche sull’equilibrio con lavori su specifiche tavolette, cuscini e tappeto elastico.

Nella terza fase se il paziente vuol tornare a fare sport si inseriranno esercizi sport-specifici e si continuerà a lavorare sulla forza e sull’equilibrio.

Al termine della riabilitazione è corretto effettuare dei test specifici che forniscono una panoramica oggettiva se è il caso di rientrare in campo o continuare la riabilitazione.