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Linfodrenaggio

Che cos’è il linfodrenaggio?

Il linfodrenaggio, meglio detto drenaggio linfatico manuale (DLM), viene introdotto dal Dott. Emil Johannes Vodder (1932), a cui deve il suo nome (metodo Vodder) e viene applicato in campo medico e fisioterapico.

È una tecnica terapeutica manuale che stimola il drenaggio della linfa, contenuta nei nostri vasi linfatici, dalla periferia dell’organismo verso il cuore, favorendo anche una miglior vascolarizzazione sanguigna con conseguente “pulizia” del nostro corpo dalle scorie.

Il DLM è un metodo rigoroso e con ottima efficacia terapeutica ed è per questo utilizzato per diverse patologie del sistema linfatico. È praticato da medici e da fisioterapisti specializzati, che abbiano conseguito il diploma (certificato dalla Vodder Akademie) dopo aver frequentato i relativi corsi ed aver sostenuti i relativi esami teorici e pratici.

Ciò che avverte il paziente è un trattamento manuale molto rilassante, effettuato con estrema cura avvalendosi di manovre armoniose ed avvolgenti, per le quali è essenziale una buona manualità, eseguite con un ritmo lento che rispetta i tempi di contrazione delle unità linfatiche.

Per che cosa è indicato il linfodrenaggio?

Sono numerose le patologie o i disturbi ai quali il linfodrenaggio può porre rimedio come unica terapia o come terapia associata a quella fisioterapica o farmacologia:

  • linfedemi primari e secondari (dove rappresenta la terapia d’elezione)
  • dolore di qualsiasi genere (il DLM abbassa il sistema nervoso simpatico)
  • gonfiore di vario genere (dopo traumi, post-intervento, condizioni oncologiche…)
  • patologie articolari (artrosi…), muscolari e reumatologiche
  • emicrania e cefalea
  • stress (il DLM abbassa il sistema nervoso simpatico)
  • sinusite e infiammazioni croniche delle vie respiratorie
  • insufficienze venose
  • gravidanza, edemi agli arti inferiori
  • diverse patologie della pelle e del tessuto adiposo
  • difese immunitarie basse (agisce sul sistema immunitario).

Già dopo il primo trattamento solitamente il paziente avverte un senso di leggerezza e beneficio, solitamente sono consigliati minimo 2-3 trattamenti a settimana per un tempo che può variare da patologia a patologia e viene stabilito con il professionista.

IL DLM prevede alcune controindicazioni al trattamento, per questo alla prima seduta viene effettuata una dettagliata anamnesi del paziente per ottenere il miglior risultato in sicurezza.